L'unica speranza era che fosse come traversare un corpo finito, la terra, da un polo all'altro. Arrivata a un limite, dovresti per forza uscire dall'altra parte. Invece non, la rete si mangia i suoi prodotti e non li caga, concime zero.
Non ha linee immaginarie ancora delineate, per guidarti, non ha polo Nord né Sud né equatore. Andavi con le dita a tentoni, senza piante, nell'aria non visibile.
Quello che ti ha dato, dovrai ridarselo, non puoi portarlo con te neanche se hai fatto l'esperienza del suo dono e hai tentato, accettandola e poi ringraziando, di raccontarla.
Quando te ne vada, ti fará lasciare sull'ingresso tutto quello che credi di averti guadagnato metaforicamente sudando.
Non hai guadagnato niente. Il sudore era immaginario, come te, come gli altri ed i lavori.
Se esci, ti farà togliere le scarpe all'uscita, come quei palazzi di orazione dove ti scalzi all'entrare, perché non ti sogni di uscire al mondo, e se te lo sogni vai pensando anche a camminare a piedi nudi, senza mezza lira.
Tutto quello che vorrai dire di lei, di te lì dentro, sarà come un ragno imbrogliato in fili alieni, sparirà dal tuo pensiero all'andartene e al posto di quel viaggio avrai una nebulosa lievissima in alcuni punti, quasi invisibile, come lo scialle trasparente rosa che a volte sottovola l'azzurro di giugno, quando tramonta, altre volte è cupo e fitto, sempre intangibile, indecibile.
Non ci sarà fuori nessuno a cui potrai raccontare quello che ti è capitato dentro, le parole per dirlo le avrai anche perse. Immaginarie anche queste, non funzioneranno nel mondo fuori, svaniranno, e poi se salvassi pezzi nessuno conoscerebbe là il cifrato, ancora.
Non c'è troppa speranza -nonostante nei treni italiani ti funzionava l'italiano un tempo.
Pensi a uno che sbrogli il geroflico chi sa quando.
Ma come riuscirà a fare coincidere ogni parola e atto del websogno con le parole della vita semisveglia fuori?
Per andarti, l'unica scelta è lasciare tutto quello che il web ti ha dato e accettare il buco che rimarrà al suo posto.

Nei buchi circola l'aria, si fa la sinapsi.
Solo così uscirai, come si esce da un bombardamento sognato.
Quando ammetterai che è stato una gran parte perdita e riesca ad andarti senza niente in testa, nelle mani, a quel momento potrai partire.
Gesù, che risvegli tengo.
I futbolisti italiani s'inviano sms con i futbolisti spagnoli, leggo, non sapevo che si davano i cell. Tipo, ci vediamo domani, hermano, risposta, que venza el mejor, tolto el hermano.
Dovrò fare tutto l'esame fingendo che so dove si mette e quando quel ne giapponese non sapendolo.
Coolly cuore intermittente

9 commenti:
no, non è stato inutile.
forza Vigo!
(e, per l'esame attenta alle doppie)
e intanto la Spagna ha vinto e che farà Nadal a Wimbledon?
:)
laura/bri
e tennis e calcio ed esame si mescolano a quello che scriviamo.
Così ci siamo, qui e fuori, in pelle ed ossa. Così, forse solo così, non ci dobbiamo togliere le scarpe perchè la realtà è mescolata ed è qui ed è fuori.
Quindi non c'è differenza.
Io, in rete, ci sono dal gennaio 2001 e non so neppure io se ne è valsa la pena.
ma mi chiedo anche se la vita ne è valsa la pena.
e alla fine sono stanca di chiedermelo e soprav(vivo)
laura/bri
non commentare le cose che non capisci mai, eh
???
che freddo che fa.
brrr....
(vorrei evitare di rispondere al tuo "commento", dato che non lo capisco) ma
dato che credo nella comunicazione ... dico, ugualmente, che
le parole dei post suscitano silenzio o altre parole, a volte i commenti ne traggono semplicemente spunto e risonanza.
si può anche pensare che sia stato travisato il senso e allora si spiega, credo, immagino.
questo nel mondo reale...nel web comincio(?) ad avere i miei dubbi
e se ti dicessi di provare a communicare altrove, potrebbe parere che ti stia chiedendo matrimonio?
oh, là.
chiarissimo
visto che non sono gradita e visto che qui non fa per me tolgo il disturbo
adios
Un buco nero, insomma. Dio che risvegli che tieni. Ma mica hai tutti i tuoi torti.
"guarda come soffro"
e così ora sei una linea nera magra, un cane ha riempito di affetto una zona del cuore e del cervello.
e il blog, tutto il web, la gente che ci sta, ti sembra tutta così inutile, finta.
spero tu stia bene, non correggerò, non interverrò, leggerò magari seppur con le mie difficoltà.
che non è solo come dici tu, anche ma non solo io penso :)
ciao (guarda come soffro, anzi sudo..)
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